Recensioni Murano city con video dei prodotti realizzati

Abbiamo realizzato il nostro primo sito sui vetri di Murano nel 1996. Con il sito    www.tintorettoglass.com

Video del prodotto di Stefano ---------->



Video del prodotto di Alberto ---------->

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Video del prodotto di Alessandro ---------->




Video della foglia seta Bianca----->





Video del prodotto di Sandro ---------->



Video del prodotto delle foglie opalino oro------------->













Per centinaia d'anni l’arte della lavorazione del vetro di Murano è stata preziosamente custodita nelle mani dei Maestri vetrai muranesi i quali, di generazione in generazione, si sono tramandati i segreti delle tecniche e delle composizioni per realizzare "il colore del vetro di Murano".

Ad Oggi, a Murano, grazie alla Scuola dal Vetro Abate Zanetti

il sapere e l’esperienza degli artigiani locali vengono messi a disposizione di quanti vogliano apprendere quest’arte centenaria che continua ad esercitare un indiscutibile fascino.

Attraverso il coinvolgimento dei maestri del vetro di Murano, di artisti, artigiani, professionisti e di alcune delle più prestigiose istituzioni veneziane la Scuola è diventata un laboratorio, un centro di incontro e scambio culturale a livello internazionale.

Non solo un formidabile strumento promozionale, ma anche occasione di analisi e progettualità volte a innescare nuovi sistemi e processi di sviluppo.

Nei vari laboratori i frequentatori apprendono la lavorazione a caldo e la soffiatura del vetro in fornace, la lavorazione a lume , la decorazione a smalto e foglia d’oro, la tecnica dell’incisione, della molatura, del fusing.

Lungi dall’essere indirizzati solo a chi già opera nel settore, i corsi attivati dalla Scuola del Vetro Abate Zanetti sono profondamente diversificati a seconda dei fruitori.

Scuola del vetro Abate Zanetti srl

Durante l’epoca preromana Venezia rappresentava una delle città nella zona dell’alto adriatico maggiormente sviluppate e grazie alla posizione geograficamente strategica veniva favorita nel commercio e di conseguenza nella scoperta di nuovi materiali come ad esempio il vetro di Murano colorato.

I vetrai veneziani si distinsero per il loro gusto eccentrico ed allo stesso tempo elegante, ma soprattutto per la capacità di saper accostare tinte nettamente opposte nelle più variegate forme grazie alla eccellente manualità.

Inizialmente i primi che si cimentarono nella lavorazione di questo nuovo materiale secondo antichi documenti furono i vetrai muranesi:

la fama di Murano esplose soprattutto nel 1291 quando a Venezia vi fu l’ordine di spostare tutte le vetrerie in questa zona allo scopo di evitare incendi: di fatto questi edifici erano principalmente costruiti in legno.

 

Venezia e Murano, al contrario di altri paesi nei quali le vetrerie erano posizionate in luoghi di produzione di materie prime, importavano i materiali, legna compresa

 

 

 

da luoghi lontani ed esotici.

L’elemento distintivo di Murano da tutti gli altri centri fu l’abilità manuale e la fantasia dei maestri del vetro di Murano che con il tempo furono considerati come i migliori fin dal rinascimento nelle varie corti.

Come se non bastasse proprio in questo periodo si sviluppa la prima scuola del vetro costituita per indirizzare i giovani talenti alle conoscenze tecniche e alle abilità manuali e nei segreti dei maestri muranesi.

Nel Medioevo e nel Rinascimento il vetro di Murano era particolarmente richiesto e desiderato dalle famiglie più facoltose e ricche sotto forma di vetro trasparente, che conferiva ai vari oggetti (vasi e bicchieri) un aspetto più elegante e raffinato.

Nel periodo Barocco vi l’esplosione della lavorazione del vetro sotto  forma di lattimi, cioè bianco come il latte perfettamente abbinabili ai mobili veneziani.

I vetrai muranesi ebbero presto un’immagine di spicco e rispettabile all’interno della società con il conferimento e l’autorizzazione a portare spade, a godere dell’immunità dai procedimenti giudiziari da parte dello Stato veneziano ed alle loro figlie fu permesso di sposarsi con gli eredi delle famiglie più benestanti di Venezia.

I vetrai però non potevano lasciare la Repubblica veneziana, e per diversi secoli, mantennero il monopolio sulla qualità del vetro di Murano, sullo sviluppo e sul perfezionamento delle tecniche manuali e su segreti come quello del vetro cristallino, del vetro smaltato, del vetro con foglia d’oro, ma soprattutto come ottenere del vetro di Murano multicolore brillante ed unico.

 

Ancora oggi gli artigiani di Murano conservano ed utilizzano queste tecniche secolari con maestria e senza eguali.